colori del cielo
 
I colori del cielo

 
Aurora polare
Mentre la luce del Sole passa attraverso l'atmosfera terrestre, i raggi dei sette colori dell'iride, che formano il raggio di luce bianca, vengono assorbiti dall'aria secondo vari gradi. Il cielo è azzurro perché i raggi blu si diffondono più degli altri. Notate come la densità e la composizione mutevoli della nostra atmosfera creano albe e tramonti colorati variamente. Osservate come l'atmosfera, per la rifrazione della luce, ci dà il crepuscolo. Appena dopo il tramonto o prima dell'alba, cercate di individuare una colonna brillante di luce, dello stesso colore dell'alba o del tramonto, che sorge sopra il Sole.

 

 
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I COLORI DEL CIELO

Di tutti gli effetti di colore celesti, i più conosciuti sono gli arcobaleni. Appaiono quando la luce viene rifratta dalle goccioline di acqua dell'atmosfera, che agiscono come altrettanti prismi, separando i colori.
Gli arcobaleni appaiono nella direzione opposta a quella del Sole. Un arcobaleno, visto dalla terra, è sempre meno di un semicerchio e la sua lunghezza dipende dall'angolo del Sole. Visti da un aeroplano, spesso gli arcobaleni sono cerchi completi. Un arcobaleno semplice ha il rosso all'esterno e il violetto all'interno; ma ogni tanto si forma un arcobaleno secondario esterno al primo, con i colori invertiti. Talvolta è possibile vedere anche cinque arcobaleni contemporaneamente.


Qualche volta si scorge ai lati del Sole, e ad esso collegata con un'aureola, una macchia rotonda, brillante e incandescente, che sembra un altro Sole. Tali effetti sono dovuti alla rifrazione della luce da parte di particelle di ghiaccio dell'alta atmosfera.
L'aurora boreale, dell'emisfero omonimo, e l'aurora australe, probabilmente sono dovute all'irraggiamento solare, sui gas rarefatti degli strati più elevati dell'atmosfera, di particelle cariche elettricamente (forse connesse alle macchie solari), che entrano appunto nell'atmosfera. Le aurore sono più frequenti intorno ai poli magnetici - il che conferma il loro carattere elettrico - ma sono viste persino nel Messico, in Australia e nella Nuova Zelanda, lontanissimo dunque dai Poli. Guardate verso il Polo del vostro emisfero e ricordate che spesso le aurore sono più spettacolari dopo la mezzanotte. Le aurore sono buoni soggetti per la macchina fotografica.
Le aurore spesso hanno l'aspetto di una leggera nebbia in lontananza. Molte persone hanno visto le aurore senza riconoscerle, perciò guardate attentamente qualsiasi chiarore, simile a nebbia, intorno al Polo. Le nuvole vere nascondono le stelle, le aurore no. Osservate i cambiamenti di chiarore nebuloso in prossimità dell'orizzonte: può assumere la forma di un arco, poi disperdersi in raggi, come i raggi di un riflettore, e poi sparire improvvisamente.
Ci sono molte aurore colorate - rosse e verdi - anzi sono le più frequenti. Di particolare interesse sono le strisce o archi irregolari oscillanti, chiamati drappeggi, e le fiamme che possono estendersi molto in alto, assumendo l'aspetto di nastri giganteschi agitati dal vento. Un'altra forma spettacolare è la "corona" formata da raggi che pare si irraggino da un punto prossimo allo zenit.

 
Aurore polari.
Nessuna pittura o fotografia può riprodurre fedelmente l'aspetto magico, sempre mutevole, di questo spettacolo della natura.

La luce zodiacale e il Gegenschein, o luce anteliale, sono fenomeni del cielo notturno che comunemente non vengono riconosciuti. Apparentemente sono luci riflesse da particelle minute - forse meteoriti - sullo zodiaco. La luce zodiacale è un debole chiarore, una luminescenza a forma di ventaglio che si osserva quando il cielo è limpido e senza Luna; si osserva dopo il crepuscolo (da gennaio a aprile) e prima dell'alba (da luglio a ottobre).
Il Gergenschein, o luce anteliale, è una luminescenza di luce zodiacale in una zona opposta al Sole, sull'eclittica: Qualche volta si vede il Gegenschein, quando la luce zodiacale è invisibile. Cercatelo a Sud verso mezzanotte, vicino al vostro meridiano.

 
Luce zodiacale.
Questa debole luminescenza a forma di ventaglio, che si nota vicino all'orizzonte, lungo l'eclittica, potrebbe dipendere dal fatto che la luce del Sole viene riflessa da minutissime particelle meteoriche. Cercatela dopo il crepuscolo da gennaio a aprile e prima dell'alba da luglio a ottobre.

 

 

Il cielo dall'aurora al crepuscolo


a cura di Pio Passalacqua  piopas@tin.it
Gruppo Omega Palermo  http://omegagroup.altervista.org

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Eclissi e Aurore


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