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fase
della Luna
Lo spettacolo del cielo:
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L'Astronomia non è riservata solamente agli scienziati,
ma può essere affrontata pure dai dilettanti; anch'essi
possono ammirare gli spettacoli che colpirono Galileo,
gli Herschel e altri astronomi famosi. Anche uno
studente potrebbe per primo scorgere una cometa, e pure
una casalinga potrebbe seguire la traiettoria dei
satelliti artificiali. Le precise osservazioni di una
stella variabile, fatte da un dilettante, potrebbero
fornire dati utili a un osservatorio.
Saremo una guida all'osservazione:
illustreremo l'uso dei binocoli e dei telescopi,
spiegheremo come individuare i corpi celesti, come
localizzarli e guardarli nel modo migliore. Il
principiante dovrebbe tuttavia avere a disposizione
anche un buon testo. La sua ignoranza non lo deve
scoraggiare: essa accrescerà la gioia della scoperta e
lo stimolerà ad affrontare seri studi astronomici.
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IL FASCINO
DEL CIELO STELLATO
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Marte.
Il pianeta rosso,
attrazione numero uno per gli astronomi. |
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Anche un osservatore senza binocolo o cannocchiale
può vedere molte meraviglie del cielo. L'importante
è sapere come guardare e che cosa cercare. Le
costellazioni possono essere rintracciate e
identificate; si possono localizzare alcuni ammassi
stellari, osservare eclissi e alcune comete. Si può
seguire attentamente la posizione mutevole del Sole,
della Luna e dei pianeti più luminosi e si possono
vedere alcuni satelliti artificiali; inoltre si può
stimare la luminosità e la lunghezza delle tracce
delle meteore. Prima di usare un telescopio,
abituatevi a orientarvi nel cielo a occhio nudo.
Cassiopea.
La doppia "V"
di Cassiopea si vede facilmente allo zenit
nelle notti autunnali. Le sue stelle sono di
magnitudine fra la 2 e la 3 e quindi fra le
più luminose di questa stagione. Cassiopea è
fra le costellazioni di Andromeda , a sud, e
Cefeo, a ovest. |
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La
prima volta che osserverete il cielo attraverso un buon
binocolo, rimarrete incantati. Un binocolo con una lente
di 50 mm raccoglie circa 40 volte più luce dell'occhio
umano, rivelando particolari come le montagne e i
crateri lunari, le macchie solari, i quattro satelliti
più grandi di Giove, alcune stelle doppie e ammassi
stellari, ed anche nuvole luminose di gas cosmici come
nella nota nebulosa di Orione. Anche disponendo di un
solo binocolo gli osservatori compiono utili
osservazioni; si può infatti registrare il cambiamento
di luce nelle stelle variabili e individuare novae e
comete. Naturalmente sarà indispensabile in seguito per
un dilettante "serio" un telescopio. I tipi più comuni
sono: rifrattori, con lente da 3,5 a 10 cm di diametro,
e riflettori, con specchi da 7,5 a 15 cm. Il potere di
raccogliere la luce e il potere di ingrandimento fanno
risaltare i dettagli della superficie lunare, rivelano i
satelliti più grandi di Giove e le sue bande, oltre agli
anelli di Saturno. Con i telescopi possiamo "separare"
stelle doppie e distinguere ammassi stellari, comete e
macchie solari. Possiamo guardare la Luna mentre occulta
stelle e pianeti, passando loro davanti. Si può
determinare il tremolio della luce delle deboli stelle
variabili e delle novae.
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Telescopio riflettore
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Planetario
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Astrofili sul campo |
Molti di voi conoscono ed usano la macchina
fotografica e perciò sanno che mentre l'occhio è
sensibile solo alla luce che riceve in un istante,
la pellicola fotografica è sensibile alla luce
ricevuta durante un periodo di esposizione, più o
meno lungo. La macchina fotografica può rivelare
corpi di debole luminosità che l'occhio, anche con
l'aiuto di un telescopio, non potrebbe mai vedere.
Anche la più semplice macchina fotografica dà
risultati soddisfacenti e utili.
Passaggio di Mercurio
Il passaggio
di un pianeta di fronte al disco solare è
uno spettacolo raro; esso appare in questa
fotografia, ottenuta con una esposizione
multipla, come una striscia scura. |
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Molti astronomi dilettanti si riuniscono in
associazioni. Queste danno, ai loro membri,
informazioni sull'attrezzatura necessaria, sulla
tecnica di osservazione e sui metodi standard per
riferire i risultati. Stabiliscono programmi di
osservazione, ricevono dai membri dati sulle loro
osservazioni, dati che vengono mandati agli
osservatori e che determineranno nuove ricerche.
Alcune associazioni pubblicano notizie che
interessano l'astronomo dilettante, mentre alcuni
gruppi locali svolgono ricerche in comune e cercano
di incoraggiare l'interesse per l'astronomia.

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